- il certificato sostitutivo del diploma, con votazione dell’Esame di Stato del I ciclo
- copia del documento di valutazione della classe III media (emesso dalla scuola di provenienza)
- la ricevuta della II rata del contributo volontario
- foto dell’alunno (4,5 x 4cm) con nome e cognome sul retro
- fotocopia di un documento d’identità e della tessera sanitaria con codice fiscale di entrambi i genitori e dello studente
- modulo di iscrizione cartaceo (scarica il modulo)
- certificato di vaccinazione (se in possesso)
- modulo di consenso al trattamento di dati e immagini firmato dai genitori e dall’alunno (scarica il modulo)
25 giu 2018
PERFEZIONAMENTO DELL’ISCRIZIONE ALLA 1^ LICEO
dal 2/07/2018 al 10/07/2018 i genitori degli alunni ammessi, consegneranno presso la Segreteria didattica dell'istituto, in Via Figlie dei Militari 25 (orario di ricevimento da lunedì a venerdì, h. 8.30-10.00), i seguenti documenti:
19 giu 2018
RESOCONTO DELLA RIUNIONE DEL COMITATO GENITORI 14/6/2018
In data 14 giugno 2018 alle ore 18, presso l’Auditorium
della Scuola “Spinelli” sito in via Figlie dei Militari 25 a Torino, è
convocato il gruppo direttivo del Comitato Genitori, costituito da tutti i
rappresentanti dei genitori.
Sono presenti 5 rappresentanti (0 primaria, 2 media, 3
liceo) + presidente Bonito e vicepresidente Demartini.
Prima della discussione dell’ordine del giorno, si parla
della necessità che per l’anno prossimo venga eletto un nuovo Presidente del
Comitato Genitori, visto che quello attuale lascerà la scuola nell’a.s.
2019/2010 e, volendo mantenere in vita l’organo, sarebbe opportuna una
transizione morbida. Alla prima riunione del prossimo anno scolastico i
genitori saranno sensibilizzati per riflettere su una propria candidatura.
Discussione dell’ordine del giorno:
1.
- progetto Partecipazione – con l’aiuto di queste slides, Bonito spiega ai presenti l’incontro tenutosi a scuola il 19 maggio scorso dal titolo “Dalla promozione della partecipazione alla creazione della Consulta dei Genitori in Piemonte”. Illustra poi il progetto Spinelli sulla partecipazione dei genitori.
Al termine delle spiegazioni, emergono le seguenti domande
e si tentano le seguenti risposte:
·
che cosa accade d’ora in poi? i dirigenti
scolastici delle scuole già coinvolte, come la nostra, o che vogliano
promuovere la partecipazione si sarebbero dovuti incontrare il 15/6 ad Asti per
sottoscrivere un accordo di rete. Apprendiamo proprio oggi che tale
sottoscrizione è stata rinviata sine die.
In ogni caso, dopo le vacanze estive, le scuole dovranno costituire questa rete
e avviare concretamente i progetti presentati. I genitori possono certamente
monitorare, sia nel merito delle attività sia nel merito dell’utilizzo del
finanziamento stanziato (ca. 45.000€ alla scuola ARTOM di Asti)
·
si realizzerà il progetto della Spinelli o no,
visto che non è scuola polo? Non sappiamo adesso quali attività concretamente
verranno realizzate fra quelle proposte nei progetti. Occorre seguire da vicino
gli sviluppi futuri.
·
qual è la funzione dei genitori nella
realizzazione delle iniziative delle scuole? Tenere aperto il dialogo con le
proprie scuole attraverso i docenti referenti assegnati ai progetti (alla
Spinelli la Vicaria prof.ssa Citta). Parlarne nelle classi, spiegare che
l’occasione è storica, contattare altri genitori (amici, parenti) di altre
scuole e sensibilizzarli affinchè più scuole aderiscano alla rete per la
partecipazione, creare massa critica verso l’obiettivo. Monitorare, monitorare,
monitorare.
·
chi creerebbe eventualmente la Consulta dei
Genitori, le scuole o i genitori? Come sopra, non è dato sapere adesso quali
attività le scuole realizzeranno. Tuttavia, dal basso, 2 genitori per ogni
scuola torinese (sono circa 100 le scuole sul territorio comunale, non
moltissime), genitori eletti, idealmente il Presidente del Consiglio d’Istituto
e il Presidente del Comitato Genitori, potrebbero contattarsi via mail,
attraverso gli indirizzi delle scuole, e iniziare a parlarne.
- 2. pubblicazione sul sito web della scuola del Patto di corresponsabilità educativa – da alcune settimane è pubblicato sul sito web della scuola, nel tab “Comunicazioni e documenti”, il Patto di corresponsabilità educativa. Ci si chiede perché adesso. Gireremo la domanda al Preside. Ci si chiede anche perché il Patto non sia stato condiviso fra scuola e famiglie attraverso il Comitato Genitori o il Consiglio dell’Istituto, essendo le famiglie le destinatarie naturali tenute a sottoscriverlo, e sia stato invece approvato solo da una parte in causa, nella fattispecie dal collegio docenti. Gireremo anche questa domanda al Preside. Secondo alcuni genitori presenti, il Patto sarebbe stato effettivamente firmato dalle famiglie degli alunni delle classi prime 2017/18.
Per il momento, alcune informazioni sul Patto: riferimento normativo è il Decreto
del Presidente della Repubblica 21 novembre 2007, n. 235, composto da tre soli articoli che hanno
modificato gli articoli 4 e 5 del precedente “Statuto delle
studentesse e degli studenti della scuola secondaria” del 1998 (DPR 249/98).
Sostanzialmente il DPR 235 ha introdotto nello Statuto le sanzioni disciplinari
e le impugnazioni e ha inserito il Patto di Corresponsabilità educativa,
elemento di assoluta novità:
"Art. 5-bis (Patto educativo di
corresponsabilità). - 1. Contestualmente all'iscrizione alla singola
istituzione scolastica, è richiesta la sottoscrizione da parte dei genitori e
degli studenti di un Patto educativo di corresponsabilità, finalizzato a
definire in maniera dettagliata e condivisa diritti e doveri nel rapporto tra
istituzione scolastica autonoma, studenti e famiglie.
2. I singoli regolamenti di istituto disciplinano le procedure di sottoscrizione nonché di elaborazione e revisione condivisa, del patto di cui al comma 1.
3. Nell'ambito delle prime due settimane di inizio delle attività didattiche, ciascuna istituzione scolastica pone in essere le iniziative più idonee per le opportune attività di accoglienza dei nuovi studenti, per la presentazione e la condivisione dello statuto delle studentesse e degli studenti, del piano dell'offerta formativa, dei regolamenti di istituto e del patto educativo di corresponsabilità."
2. I singoli regolamenti di istituto disciplinano le procedure di sottoscrizione nonché di elaborazione e revisione condivisa, del patto di cui al comma 1.
3. Nell'ambito delle prime due settimane di inizio delle attività didattiche, ciascuna istituzione scolastica pone in essere le iniziative più idonee per le opportune attività di accoglienza dei nuovi studenti, per la presentazione e la condivisione dello statuto delle studentesse e degli studenti, del piano dell'offerta formativa, dei regolamenti di istituto e del patto educativo di corresponsabilità."
Andando a guardare il
regolamento del LICEO all’articolo
5 si legge: “Patto Educativo di Corresponsabilità - All’atto
dell’iscrizione genitori e studenti sono chiamati a firmare il Patto Educativo
di Corresponsabilità che li impegna a condividere con la scuola i nuclei
fondanti dell’azione educativa. In caso di mancata firma del Patto o di alcune
sue parti l’allievo, a giudizio del C.d.C., potrà essere escluso da attività
extrascolastiche ed eventuali infrazioni al regolamento di disciplina potranno
essere valutate con l’aggravante della premeditazione. Nell’ambito delle prime
due settimane di inizio delle attività didattiche, i consigli di classe pongono
in essere idonee iniziative per la presentazione e la condivisione del patto
educativo di corresponsabilità, dello Statuto delle Studentesse e degli
Studenti, del piano dell’offerta formativa, del Regolamento di Istituto.” Sembrano
mancare dunque, nel regolamento, sia la disciplina delle procedure di elaborazione e revisione
condivisa del patto, sia la presentazione e condivisione del Patto
stesso nelle prime due settimane di inizio delle attività didattiche. Chiederemo
chiarimenti al Preside.
- 3. informazione sull’AVVISO DI CONSULTAZIONE PRELIMINARE DI MERCATO, Richiesta di “dichiarazione di interesse” a partecipare alla procedura per l’aggiudicazione dell’appalto per la fornitura di servizi di istruzione: corsi di lingua straniera e di discipline non linguistiche in lingua straniera per il periodo settembre 2018 – giugno 2019
Nel mese di aprile è comparso sulla home page del sito della
scuola, e lo si trova ancora, l’avviso in questione. Appena letto l'avviso e i
suoi allegati, i genitori nel consiglio dell'istituto e noi del comitato
genitori abbiamo chiesto un appuntamento al Preside e lo abbiamo incontrato il
10 maggio. Tra fine maggio e inizi giugno è stato inviato un report informativo
a tutti i rappresentanti:
Buonasera a Tutti,
vi allego
il Verbale dell'incontro di giovedì 10 maggio 2018 presso gli uffici in
Via Figlie dei Militari.
1. Insegnanti di
lingue
A partire dall’anno
scolastico 2018-19 non sarà più possibile fare CO.CO.CO tra la scuola e
gli insegnanti di lingua (per legge, pena la nullità del contratto). Per questo
motivo la scuola ha emesso un bando d'appalto per trovare una unica controparte
che fornisca il servizio, molto probabilmente una scuola di lingua. L'appalto
avrà come criterio di assegnazione quello dell'offerta economicamente più
vantaggiosa, che consente però di fissare alcuni parametri di qualità del
servizio:
a. i docenti impiegati
dovranno essere retribuiti al livello degli attuali ELE;
b. verrà assegnato
maggior punteggio ai soggetti che si avvarranno degli stessi attuali ELE;
c. in ogni caso i
docenti dovranno essere selezionati con gli stessi criteri previsti ora per la
selezione degli ELE (esperienza d'insegnamento, madrelingua).
Ad ora la scuola non
prevede un aumento del contributo richiesto alle famiglie. Il bando di
manifestazione d'interesse che precede il prossimo bando d'appalto ha avuto
l'adesione di 13 Operatori Economici, il dirigente ha scelto i 5 operatori che
potranno partecipare. Tra il 18 e 21 giugno il Comitato Genitori /
Rappresentanti di Istituto riceveranno un feedback dal Preside sulla
conclusione del processo.
- 4. proposta di prossima riunione nel mese di settembre per consegna e discussione di un vademecum del rappresentante di classe prima delle elezioni nel mese di ottobre – il Comitato convocherà un’assemblea dei genitori dell’istituto nella settimana del 24 settembre, concorderemo data e ora con il dirigente scolastico e daremo comunicazione tramite avviso con ordine del giorno dettagliato.
NOVITA’!!!
CARTELLA DRIVE del
COMITATO GENITORI SPINELLI TORINO
a questo link:
Accedete, recensite, criticate, contribuite!!
Grazie,
Antonia Bonito
11 giu 2018
9 giu 2018
resoconto 19 maggio 2018 "Dalla promozione della partecipazione alla Consulta dei genitori in Piemonte"
Il Comitato Genitori “Spinelli” Torino ha
organizzato sabato 19 maggio 2018 presso l’istituto “A. Spinelli” di Torino
un incontro dal titolo "Dalla promozione della partecipazione alla
Consulta dei genitori in Piemonte" rivolto principalmente ai
genitori delle scuole.
L’organizzazione ha preso spunto dalla pubblicazione
del “Piano nazionale per la promozione della partecipazione delle
studentesse, degli studenti e dei genitori” di cui al
D.M.
851/17, art.3 c.3 l.a, in quanto il piano rimette per l’ennesima volta sul
tappeto la questione della partecipazione di studenti e genitori nella scuola e
della riforma della loro rappresentanza. Inoltre, quest’anno è stato anche
rilanciato dal MIUR il Patto di corresponsabilità educativa nel suo
decennale, la cui proposta di revisione è stata sottoscritta il 1° marzo scorso
all’unanimità dal FONAGS, il Forum nazionale delle associazioni dei genitori
della scuola (per
approfondire).
Finalità dell’incontro fra genitori era dunque
2 giu 2018
CONSULTAZIONE PRELIMINARE DI MERCATO PER APPALTO CORSI DI LINGUA E MATERIE CLIL 2018 – 2019
Verbale dell'incontro di giovedì 10 maggio 2018 presso gli uffici in Via Figlie dei Militari.
1. Insegnanti di lingue
A partire dall’anno scolastico 2018-19 non sara’ più possibile fare CO.CO.CO tra la scuola e gli insegnanti di lingua (per legge, pena la nullità del contratto). Per questo motivo la scuola ha emesso un bando d'appalto per trovare una unica controparte che fornisca il servizio, molto probabilmente una scuola di lingua. L'appalto avrà come criterio di assegnazione quello dell'offerta economicamente più vantaggiosa, che consente però di fissare alcuni parametri di qualità del servizio:
a. i docenti impiegati dovranno essere retribuiti al livello degli attuali ELE;
b. verrà assegnato maggior punteggio ai soggetti che si avvarranno degli stessi attuali ELE;
c. in ogni caso i docenti dovranno essere selezionati con gli stessi criteri previsti ora per la selezione degli ELE (esperienza d'insegnamento, madrelingua).
Ad ora la scuola non prevede un aumento del contributo richiesto alle famiglie.
Il bando di manifestazione d'interesse che ha preceduto il prossimo bando d'appalto, ha avuto l'adesione di 13 Operatori Economici, il dirigente ha scelto i 5 operatori che potranno partecipare. Tra il 18 e 21 giugno il Comitato Genitori / Rappresentanti di Istituto riceveranno un feedback dal Preside sulla conclusione del processo.
2. Ore di Inglese perse nelle classi 2A, 2C, 3A della Primaria
Per recuperare le ore di inglese perse ad inizio dell’anno scolastico 2017-18 delle classi 2A, 2C, 3A no perché ha fatto laboratorio di robotica in inglese, la scuola si impegna a mettere a disposizione l’insegnante per 12h in settembre nei pomeriggi di mercoledì e venerdì (le attività pomeridiane iniziano generalmente in Ottobre)
Saluti, Andrea
17 mag 2018
DALLA PROMOZIONE DELLA PARTECIPAZIONE ALLA CONSULTA DEI GENITORI IN PIEMONTE
Il Comitato Genitori “Spinelli” Torino invita tutti
i genitori interessati alla nascita di una rete di scuole che
promuovano la partecipazione di studenti e genitori, come auspicato a livello
nazionale dal MIUR attraverso il proprio “Piano
nazionale per la promozione della partecipazione delle studentesse, degli
studenti e dei genitori”, all'incontro di presentazione e
condivisione che si terrà
sabato 19 maggio 2018 dalle ore
10,30 alle ore 13,30
presso l’istituto “A. Spinelli” di Torino,
via Figlie dei Militari 25
dal titolo:
"Dalla promozione della
partecipazione alla Consulta dei genitori in Piemonte"
Ordine del giorno:
·
Benvenuto
·
Presentazione del Piano Nazionale per la Promozione della Partecipazione
delle studentesse, degli studenti e dei genitori, D.M. 851/17, art.3 c.3 l.a –
dr. Franco Calcagno, USR Ambito territoriale Asti e Alessandria
·
Condivisione dei progetti di candidatura delle scuole in risposta all’avviso
pubblico USR Piemonte di individuazione di una scuola polo regionale per la
partecipazione:
1.
“Genitori e
Studenti per una Scuola piemontese condivisa, partecipativa e partecipata” – dr
Giorgio Marino, dirigente scolastico ITIS ARTOM ASTI
2.
“Genitori@scuola
Piemonte” - dr Massimo Cellerino,
dirigente scolastico Scuola Intern. Europea SPINELLI
TORINO
3.
“Uniti per far
germogliare il seme della cittadinanza” – (RELATORE DA DEFINIRE), ITT FAUSER NOVARA
·
Proposte di lavoro (collegamento genitori@scuola, Consulta dei Genitori)
L’appuntamento
costituisce anche l’occasione per fare il punto sul progetto “Genitori a Scuola
- investire in formazione e informazione”, presentato ai genitori
esattamente 3 anni fa nel maggio 2015 presso questa stessa scuola, finalizzato
a mettere in rete tutti i Presidenti dei Consigli di Istituto, dei Comitati
Genitori e delle Consulte dei Genitori per poter condividere esperienze e buone
pratiche, favorire lo scambio d’informazioni e sostenere interazioni tra scuole
e genitori. A tal fine sarà presente il referente del progetto “Genitori a Scuola - investire in formazione e
informazione”.
L’incontro è
aperto ai genitori, principalmente Presidenti di Consigli d’Istituto e Comitati
Genitori o genitori eletti nei Consigli d’Istituto e di classe, ma anche agli studenti
eletti presso le Consulte Provinciali, i Consigli d’Istituto e i consigli di
classe e ai Dirigenti scolastici, docenti vicari, docenti referenti, DSGA.
Preghiamo TUTTI I GENTILI PARTECIPANTI di
voler rispondere compilando il form a questo link https://goo.gl/forms/aZ93khFKycqRVAkJ2 ENTRO GIOVEDI’ 17, MAX LE
ORE 12.00 DI VENERDI’ 18 MAGGIO 2018.
Come raggiungerci in autobus:
·
da Porta Susa linea 56 da Eandi a Hermada Sud
·
da Porta Nuova linea 61 da PN Est a Gabetti
3 mag 2018
PARTECIPAZIONE GENITORI E STUDENTI, SPINELLI C'E'
In risposta ad un avviso pubblico dell'USR, la nostra Scuola si è candidata a "scuola polo regionale per la partecipazione di studenti e genitori" con un progetto rivolto ai genitori su proposta di questo Comitato.
"Spinelli" si è piazzata seconda nella graduatoria stilata dall'Ufficio scolastico regionale, mentre capofila di questo primo nucleo di scuole che promuoveranno la partecipazione sarà l'ITIS “Artom” di Asti. Terza scuola in graduatoria l'ITT “Fauser” di Novara.
I tre istituti costituiscono l'embrione di una rete di scuole per la partecipazione di genitori e studenti e dovranno ora confrontarsi sui rispettivi progetti e avviare la collaborazione.
Per questo, alla scuola polo individuata (l'Artom di Asti, quindi) saranno assegnati circa 45.000 euro.
Il "Piano Nazionale per la Promozione della Partecipazione delle studentesse, degli studenti e dei genitori", volto a
"realizzare iniziative a supporto di una scuola aperta, quale laboratorio di partecipazione e di educazione alla cittadinanza attiva",
è una delle numerose azioni previste da un decreto ministeriale (precisamente il DM 851/2017, interessante lettura) con cui il MIUR ha indicato una lunga serie di
"interventi educativo-didattici rivolti agli studenti e iniziative di formazione per il personale scolastico.... opportunità funzionale all'attuazione dell'autonomia scolastica per sostenere le istituzioni scolastiche statali nel raggiungimento dei fini dell'equità, qualità ed inclusività ... quali presupposti per garantire i diritti di cittadinanza attiva e consapevole e la crescita economica e sociale del Paese."A concreto sostegno del Piano Nazionale sono stati stanziati
"650.000,00 euro per la realizzazione di iniziative regionali per la partecipazione degli studenti e delle famiglie al processo di riforma del sistema di rappresentanza, attraverso i Forum delle Associazioni dei genitori ed i Forum delle Associazioni delle studentesse e degli studenti".In breve, riassumiamo attraverso alcune parole-chiave:
- PROMUOVERE LA PARTECIPAZIONE DI STUDENTI E FAMIGLIE AL PROCESSO DI RIFORMA DELLA RAPPRESENTANZA NELLA SCUOLA,
- PER FARE DELLA SCUOLA APERTA UN LABORATORIO DI EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA ATTIVA,
- PERCHè SE LE SCUOLE RAGGIUNGONO OBIETTIVI DI EQUITA', QUALITA' ED INCLUSIVITA', GLI STUDENTI POTRANNO ESSERE CITTADINI ATTIVI E CONSAPEVOLI E
- SI PROMUOVE LA CRESCITA ECONOMICA E SOCIALE DEL PAESE
MICA PIZZA E FICHI!
Qual è il livello di partecipazione oggi?
Studenti e genitori sono presenti in modo attivo e qualificato nell'aiutare la scuola a raggiungere fini di equità, qualità ed inclusività?
Educhiamo i ragazzi ad essere cittadini consapevoli che esercitano il diritto/dovere di partecipare attraverso i loro rappresentanti?
I gruppi su whatsapp delle mamme fuori dalle scuole sono partecipazione?
Perchè leggiamo di contrapposizione anche violenta tra scuola e famiglie?
Cosa si può fare?
10 gen 2018
#MAIPIUBULLISMO, PROGRAMMA TV DI RAI E MIUR
CIRCOLARE MIUR IN DATA ODIERNA:
"Nell’ambito delle attività svolte dal MIUR per la
prevenzione e il contrasto del bullismo e del cyberbullismo nelle scuole, anche
quest’anno è stata rinnovata la collaborazione tra Rai e MIUR per il programma
televisivo #Mai Più Bullismo, un progetto educativo e di servizio pubblico
finalizzato a sensibilizzare l’opinione pubblica sul bullismo, un fenomeno che
non riguarda solo le ragazze e i ragazzi che ne sono vittime, ma anche le
famiglie, la scuola, l’intera comunità.
Il programma, di quattro puntate, è ambientato a scuola,
direttamente nelle classi, per un diario di immagini e racconti senza filtri
che usa il linguaggio degli adolescenti.
Considerato il successo registrato nella passata edizione,
la Rai e il MIUR hanno deciso di dar seguito alla seconda stagione del
programma che sarà in onda a partire dal prossimo mercoledì 10 gennaio, in
seconda serata, su Rai due per 4 puntate.
L’obiettivo principale del programma è quello di
sensibilizzare i ragazzi e le ragazze affinché denuncino episodi di bullismo,
riescano a raccontare ciò che vivono dentro e fuori le mura scolastiche, cosa
provano, quello che si tengono dentro e tante volte non riescono ad esprimere
né ai genitori, né agli insegnanti, superando quello scoglio di diffidenza che
accompagna spesso, purtroppo, i racconti di chi viene bullizzato.
A partire da quest’anno, al fine di raggiungere il più ampio
pubblico possibile di giovani e soprattutto giovanissimi - e delle loro
famiglie - il programma sarà replicato anche il sabato: dal 13 gennaio al 3
febbraio alle 13.30 sempre su Rai2.
La formula del programma è rimasta la stessa dello scorso
anno: Pablo Trincia, nella veste di conduttore/coach, darà voce ai ragazzi
vittime di bullismo, parlerà con genitori e dirigenti scolastici al fine di
chiudere ogni puntata con un incontro chiarificatore tra il protagonista della
storia e i suoi compagni di classe.
Il video diario è lo strumento per raccontare a tutti il
profondo disagio dei ragazzi che si affidano a #Maipiùbullismo per far sentire
la loro voce ed uscire dall’isolamento.
Per maggiori informazioni sul programma visitare il sito http://www.raiplay.it/programmi/maipiubullismo/
, mentre per informazioni e aggiornamenti sulle attività realizzate dal Miur
per la prevenzione e il contrasto del bullismo e cyberbullismo visitare il
sito: www.generazioniconnesse.it.
17 dic 2017
EPILOGO INIZIATIVA CDI OMNICOMPRENSIVI. PER ORA.
Carissimi tutti,
aggiornamenti con epilogo.
10 giugno: incontro a Milano con la Ministra Fedeli, presso la sede di Radio Popolare, condotto da Alex Corlazzoli; eravamo presenti in cinque: quattro di Milano e Antonia di Torino.
Potete ascoltare qui la domanda posta alla Fedeli da un genitore dell'Omnicomprensivo e la risposta della Ministra:
aggiornamenti con epilogo.
10 giugno: incontro a Milano con la Ministra Fedeli, presso la sede di Radio Popolare, condotto da Alex Corlazzoli; eravamo presenti in cinque: quattro di Milano e Antonia di Torino.
Potete ascoltare qui la domanda posta alla Fedeli da un genitore dell'Omnicomprensivo e la risposta della Ministra:
Dopo l’intervista abbiamo consegnato brevi manu alla Ministra la lettera e la proposta già inviate via mail il 4 maggio.
15 giugno: abbiamo inviato una seconda lettera al Ministero, facendo riferimento alla persona della Segreteria del MIUR
indicataci dalla Fedeli dopo l’intervista a Radio Popolare, per mettere in
chiara evidenza che ciò che noi proponiamo per risolvere in tempi brevi la
questione è un’ordinanza ministeriale, che non necessita di passaggi
parlamentari:
Milano, 15 giugno 2017
Gentilissimo Segretario, in data 4 maggio u.s., abbiamo inviato via mail alla cortese attenzione della Ministra Fedeli, tramite la Segreteria che a Lei fa capo, un’istanza relativa alla costituzione dei Consigli di Istituto nei circa 100 istituti in cui oggi – causa vacatio legis – essi mancano: gli omnicomprensivi. La nostra iniziativa, sottoscritta da altri sei istituti oltre a quelli che noi rappresentiamo, è stata poi ripresa dagli organi di stampa il Fatto quotidiano e Tecnica della Scuola. Sabato 10 giugno eravamo presenti all’intervista dal vivo che la Ministra ha rilasciato ad Alex Corlazzoli di “Dietro la lavagna”, presso la sede di Radio Popolare a Milano. Nel corso dell’intervista abbiamo presentato alla Ministra la nostra istanza e, a fine trasmissione, le abbiamo consegnato personalmente la lettera e la proposta già inviate al Ministero (qui allegate), chiedendole cortesemente di indicarci un interlocutore presso il MIUR con cui poterci interfacciare. Ci rivolgiamo dunque a Lei per puntualizzare il seguente aspetto. Come ha potuto leggere, la nostra è una proposta tecnica, tesa a riempire quel vuoto normativo e realizzabile in tempi brevi tramite un’ordinanza ministeriale che discenderebbe in maniera diretta dalla normativa vigente, limitandosi a specificarne l’applicazione al caso degli omnicomprensivi. Non occorre a nostro avviso passare dal Parlamento o aspettare che ci sia il consenso per votare un provvedimento di ampio respiro quale sarebbe la revisione del Testo Unico. Non ravvisiamo infatti elementi politici in questo passaggio di normalizzazione, ma solo, appunto, tecnici. Pertanto, gentilissimo Segretario, – in vista delle elezioni degli Organi Collegiali di autunno 2017; – considerato che i tempi necessari per mettere mano alla revisione del Testo Unico o all’ammodernamento degli Organi Collegiali, già previsti dalla Ministra, comporterebbero presumibilmente un ulteriore protrarsi della condizione in cui gli omnicomprensivi versano da diciannove anni; – facendo appello alla sensibilità nei confronti della partecipazione dimostrata in più occasioni dalla Ministra Fedeli e ribadita anche il 13 giugno ai Forum delle Associazioni Studenti e Genitori, chiediamo cortesemente il Suo riscontro in merito alla possibilità di colmare nell’immediato il vuoto normativo attraverso un’ordinanza ministeriale. In attesa di gentile risposta via mail o per telefono, e disponibili anche a incontrarLa di persona, La ringraziamo anticipatamente per la cortese attenzione, e La salutiamo cordialmente
[firmato dai genitori presenti all’intervista alla Ministra Fedeli il 10 giugno 2017, rappresentanti l’Istituto Omnicomprensivo Musicale Statale di Milano e la Scuola Europea Statale Altieri Spinelli di Torino]
Da allora si è aperta una fase di dialogo (telefonico e via mail) con vari attori del Ministero.
La richiesta di colmare il vuoto normativo e le nostre proposte tecniche sono state accolte, studiate, valutate e dichiarate tendenzialmente percorribili, ma ne sono state evidenziate due criticità:
- dubbio sulla possibilità di attuare un’ordinanza ministeriale evitando il
passaggio più complesso di rimettere mano al Testo Unico;
- dubbio sulla rappresentatività degli studenti liceali in questioni riguardanti
gli alunni degli ordini di scuola inferiori.
Purtroppo questi dubbi – che verosimilmente sono i due ostacoli che da 19 anni impediscono di risolvere la questione – non sono stati sciolti, e quindi, come avete visto, niente CdI nemmeno per quest’anno.
L’ultimo scambio mail risale al 7 novembre e ha offerto un ulteriore
spiraglio d’interlocuzione, ma a questo punto sarebbe solo in vista del
prossimo anno scolastico.
Condividiamo ora qualche riflessione.
Avremmo potuto provare a percorrere anche la strada politica (nel senso di
“partitica”) attraverso un’interrogazione parlamentare: sia un genitore del
nostro Istituto ce ne aveva offerto l’opportunità, sia un politico ci ha
contattato proprio in questo senso.
Non abbiamo scartato a priori la possibilità, ma abbiamo infine optato per
mantenere l’iniziativa così com’era nata e l'avevamo condivisa tra noi, ossia
come prettamente “civica”, ritenendo che un vuoto normativo dovrebbe parlare
già da sé e portare a cercare soluzioni percorribili.
Non possiamo assolutamente dire che da parte del Ministero l’ascolto,
l’attenzione, la comprensione del problema e la volontà di sanarlo non ci siano
stati… possiamo solo rilevare che, alla fine, l’istanza si è “incagliata” in
qualche secca e da lì non è più riuscita a muoversi.
Vi aggiorneremo nel caso in cui ci fossero reali sviluppi.
Vi aggiorneremo nel caso in cui ci fossero reali sviluppi.
Un carissimo saluto a tutti e grazie per esservi uniti a noi in questa
iniziativa.
Marta, con i genitori dell'Omnicomprensivo Musicale di Milano
ORGANI COLLEGIALI
Organi Collegiali
Gli organismi a carattere collegiale sono previsti a vari livelli della scuola.
I componenti degli organi collegiali vengono eletti dai componenti della categoria di appartenenza; i genitori che fanno parte di organismi collegiali sono, pertanto, eletti da altri genitori.
La funzione degli organi collegiali è diversa a seconda dei livelli di collocazione: è consultiva e propositiva a livello di base (consigli di classe e interclasse), è deliberativa ai livelli superiori (consigli di circolo/istituto).
I componenti degli organi collegiali vengono eletti dai componenti della categoria di appartenenza; i genitori che fanno parte di organismi collegiali sono, pertanto, eletti da altri genitori.
La funzione degli organi collegiali è diversa a seconda dei livelli di collocazione: è consultiva e propositiva a livello di base (consigli di classe e interclasse), è deliberativa ai livelli superiori (consigli di circolo/istituto).
Assemblea dei genitori
I genitori hanno diritto di riunirsi in assemblea tra di loro per discutere di problemi che riguardino aspetti di carattere generale della scuola o delle classi frequentante dai propri figli.
Le assemblee possono essere di singole classi o di istituto. Hanno titolo a convocare l'assemblea dei genitori i rappresentanti di classe eletti nei consigli di classe, dandone preventiva informazione al dirigente (con indicazione specifica degli argomenti da trattare) e chiedendo l'uso dei locali scolastici. Alle assemblee possono partecipare con diritto di parola il dirigente e i docenti della classe. Le assemblee dei genitori possono anche essere convocate dai docenti della classe (articolo 15 del Decreto Legislativo 297 del 16 aprile 1994 e successive modifiche).
I genitori hanno diritto di riunirsi in assemblea tra di loro per discutere di problemi che riguardino aspetti di carattere generale della scuola o delle classi frequentante dai propri figli.
Le assemblee possono essere di singole classi o di istituto. Hanno titolo a convocare l'assemblea dei genitori i rappresentanti di classe eletti nei consigli di classe, dandone preventiva informazione al dirigente (con indicazione specifica degli argomenti da trattare) e chiedendo l'uso dei locali scolastici. Alle assemblee possono partecipare con diritto di parola il dirigente e i docenti della classe. Le assemblee dei genitori possono anche essere convocate dai docenti della classe (articolo 15 del Decreto Legislativo 297 del 16 aprile 1994 e successive modifiche).
Consigli di classe
I genitori possono far parte, se eletti, dei consigli di classe (consigli di interclasse nella scuola primaria e di intersezione nella scuola dell'infanzia).
Tutti i genitori (padre e madre) hanno diritto di voto per eleggere loro rappresentanti in questi organismi. È diritto di ogni genitore proporsi per essere eletto.
L'elezione nei consigli di classe si svolge annualmente entro il 31 ottobre, con procedure semplificate.
Il consiglio di classe si occupa dell'andamento generale della classe, formula proposte al dirigente scolastico per il miglioramento dell'attività, si esprime su eventuali progetti di sperimentazione, presenta proposte per un efficace rapporto scuola-famiglia (articolo 5 del Decreto Legislativo 297 del 16 aprile 1994 e successive modifiche).
I genitori possono far parte, se eletti, dei consigli di classe (consigli di interclasse nella scuola primaria e di intersezione nella scuola dell'infanzia).
Tutti i genitori (padre e madre) hanno diritto di voto per eleggere loro rappresentanti in questi organismi. È diritto di ogni genitore proporsi per essere eletto.
L'elezione nei consigli di classe si svolge annualmente entro il 31 ottobre, con procedure semplificate.
Il consiglio di classe si occupa dell'andamento generale della classe, formula proposte al dirigente scolastico per il miglioramento dell'attività, si esprime su eventuali progetti di sperimentazione, presenta proposte per un efficace rapporto scuola-famiglia (articolo 5 del Decreto Legislativo 297 del 16 aprile 1994 e successive modifiche).
Consigli di circolo/istituto
Il Consiglio di istituto è l’organo di indirizzo e di gestione degli aspetti economici e organizzativi generali della scuola. Rappresenta tutte le componenti dell’Istituto (docenti, studenti per le sole scuole secondarie di secondo grado, genitori e personale non docente) con un numero di rappresentanti variabile a seconda delle dimensioni della scuola.
Tutti i genitori (padre e madre) hanno diritto di voto per eleggere loro rappresentanti in questi organismi ed è diritto di ogni genitore proporsi per essere eletto. Le elezioni per il il rinnovo dei consigli di circolo/istituto si svolgono ogni triennio, oppure quando non sono presenti tutte le componenti (articolo 8 del Decreto Legislativo 297 del 16 aprile 1994 e successive modifiche).
Il Consiglio di istituto è l’organo di indirizzo e di gestione degli aspetti economici e organizzativi generali della scuola. Rappresenta tutte le componenti dell’Istituto (docenti, studenti per le sole scuole secondarie di secondo grado, genitori e personale non docente) con un numero di rappresentanti variabile a seconda delle dimensioni della scuola.
Tutti i genitori (padre e madre) hanno diritto di voto per eleggere loro rappresentanti in questi organismi ed è diritto di ogni genitore proporsi per essere eletto. Le elezioni per il il rinnovo dei consigli di circolo/istituto si svolgono ogni triennio, oppure quando non sono presenti tutte le componenti (articolo 8 del Decreto Legislativo 297 del 16 aprile 1994 e successive modifiche).
Collegio dei docenti
Il collegio dei docenti è composto dal personale docente di ruolo e non di ruolo in servizio nell’istituzione scolastica ed è presieduto dal Dirigente scolastico. Ha potere deliberante in materia di funzionamento didattico dell'istituto. In particolare, cura la programmazione dell'azione educativa anche per adeguare, nell'ambito degli ordinamenti della scuola stabiliti dallo Stato, i programmi di insegnamento alle specifiche esigenze ambientali e di favorire il coordinamento interdisciplinare. Con l’autonomia scolastica del 1999 le competenze del collegio dei docenti si sono ampliate (articolo 7 del Decreto Legislativo 297 del 16 aprile 1994 e successive modifiche; Decreto del Presidente della Repubblica 275 dell’8 marzo 1999, in particolare articoli 3, 4 e 5).
Il collegio dei docenti è composto dal personale docente di ruolo e non di ruolo in servizio nell’istituzione scolastica ed è presieduto dal Dirigente scolastico. Ha potere deliberante in materia di funzionamento didattico dell'istituto. In particolare, cura la programmazione dell'azione educativa anche per adeguare, nell'ambito degli ordinamenti della scuola stabiliti dallo Stato, i programmi di insegnamento alle specifiche esigenze ambientali e di favorire il coordinamento interdisciplinare. Con l’autonomia scolastica del 1999 le competenze del collegio dei docenti si sono ampliate (articolo 7 del Decreto Legislativo 297 del 16 aprile 1994 e successive modifiche; Decreto del Presidente della Repubblica 275 dell’8 marzo 1999, in particolare articoli 3, 4 e 5).
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